Ciao estate, benvenuto accesso facile.

Ottieni il 20% di sconto sul Home Set Pro NFC. Solo per un periodo limitato.

Mamma felice e figlio felice che tornano a casa con un pallone da calcio.

Cosa significa il Cyber Resilience Act per la porta di casa?

Il nuovo regolamento UE spiegato in modo semplice

Rientri a casa dopo una lunga giornata. Stai ancora pensando al lavoro, alla cena o a tutto quello che ti aspetta. Una cosa, però, non ti passa per la testa: le chiavi.

Quando ti avvicini alla porta, il tuo Nuki Smart Lock si apre automaticamente. Entri e continui la tua serata. La tecnologia — e tutto il lavoro dedicato alla sicurezza — rimane sullo sfondo.

È proprio così che dovrebbe essere la tecnologia smart home alla porta di casa: semplice, affidabile, sicura. La sicurezza è parte integrante del nostro DNA di prodotto. In Nuki, un approccio coerente basato sul Security-by-Design guida lo sviluppo fin dall’inizio. Perché l’accesso alla tua casa merita una protezione solida.

La sicurezza dei prodotti connessi, però, non dovrebbe dipendere dal singolo produttore. Deve essere una priorità per tutto il settore. È qui che entra in gioco il Cyber Resilience Act (CRA) dell’Unione europea.

Ma cosa significa davvero questo nuovo regolamento per te, la tua casa e il tuo Nuki Smart Lock?

La risposta breve: nella vita di tutti i giorni cambia ben poco. Gran parte del lavoro avviene dietro le quinte.

Cosa cambia dietro le quinte?

Hai già un Nuki Smart Lock? Non devi cambiare le tue abitudini. Per i produttori, invece, aumentano i requisiti.

In Nuki, la sicurezza informatica fin dalla prima riga di codice è sempre stata lo standard. Con il CRA, la cybersicurezza lungo tutto il ciclo di vita del prodotto diventa un obbligo generale per i produttori.

Deve essere considerata durante lo sviluppo, al momento dell’immissione sul mercato e per tutta la manutenzione del prodotto. Questo comprende anche la gestione delle vulnerabilità.

Cosa significa per te? La sicurezza dei prodotti digitali non dovrebbe più essere solo una promessa di qualità, ma un requisito vincolante.

Cosa significa il CRA per te

  • Più sicurezza fin dallo sviluppo: i produttori devono integrare la cybersicurezza dall’inizio e valutare sistematicamente i rischi.
  • Una gestione più affidabile delle vulnerabilità: devono affrontarle durante il periodo di supporto definito e fornire aggiornamenti di sicurezza.
  • Più trasparenza: devono indicare, tra le altre cose, per quanto tempo il prodotto sarà supportato e fornire le informazioni necessarie per utilizzarlo in sicurezza.

L’arrivo del CRA: perché 24 e 72 ore diventano importanti

La prima scadenza rilevante si avvicina. Dall’11 settembre 2026 entreranno in vigore i nuovi obblighi di segnalazione per i produttori.

Cosa accade se una vulnerabilità viene sfruttata attivamente o si verifica un grave incidente di sicurezza? I produttori devono reagire in fretta. Un primo avviso è richiesto entro 24 ore. Entro 72 ore segue una segnalazione più dettagliata, mentre il rapporto finale dovrà essere presentato successivamente.

Questo cambia profondamente ciò che ci si aspetta dalle organizzazioni di sicurezza dei produttori.

Un test prima del lancio? Non basta più. Anche dopo, i produttori devono essere pronti a individuare i problemi, valutarli e intervenire.

Devono inoltre stabilire con precisione quali prodotti e versioni sono coinvolti.

Ecco perché la cybersicurezza è un processo continuo, non un controllo di qualità una tantum.

Security-by-Design: perché Nuki non ha aspettato il CRA

Una nuova legge stabilisce requisiti minimi vincolanti. Ma lo sviluppo sicuro di un prodotto inizia molto prima. In Nuki, il Security-by-Design fa parte dello sviluppo fin dalla fondazione dell’azienda.

La sicurezza non viene aggiunta alla fine. È presa in considerazione fin dalla fase concettuale e durante tutto lo sviluppo.

Questo include:

  • crittografia end-to-end delle comunicazioni tra i componenti interessati
  • analisi sistematiche delle minacce e dei rischi
  • aggiornamenti di sicurezza regolari tramite Internet
  • meccanismi di sicurezza hardware, inclusi elementi sicuri e protezioni aggiuntive della memoria
  • misure contro i tentativi di manomissione
  • test di sicurezza indipendenti condotti da esperti esterni

Questo approccio va oltre il rispetto di singoli requisiti di legge. La sicurezza deve accompagnare l’intero processo: sviluppo, manutenzione e gestione delle vulnerabilità.

Cosa significa per i tuoi dati?

Una serratura intelligente svolge un compito particolarmente delicato: controlla l’accesso alla tua casa. Due domande sono quindi fondamentali. Quali dati devono essere elaborati? E come viene protetta la comunicazione tra i vari componenti?

La nostra architettura è progettata tenendo conto di questi aspetti. In genere, le informazioni sensibili non devono essere archiviate in un cloud centrale.

Gran parte delle informazioni rilevanti per la sicurezza rimane sui dispositivi o nelle comunicazioni locali.

La comunicazione tra smartphone e Smart Lock è crittografata. Moderni meccanismi di sicurezza la proteggono da intercettazioni o copie non autorizzate.

I test indipendenti rafforzano la fiducia

Un produttore può dire molte cose sulla sicurezza dei propri prodotti. I test indipendenti offrono un punto di vista esterno.

Tutte le generazioni dei nostri Smart Lock sono state testate dagli esperti indipendenti dell’istituto AV-TEST. Le verifiche vanno oltre la teoria e possono rivelare vulnerabilità tecniche nell’implementazione. I dispositivi Nuki hanno ottenuto il sigillo AV-TEST “Approved IoT Product” fin dalla prima generazione.

Progettazione. Implementazione. Test.

Tutti e tre gli elementi sono essenziali per un approccio completo alla sicurezza informatica. Un prodotto può essere sicuro sulla carta e diventare vulnerabile a causa di errori di implementazione.

Una scrivania di AV-TEST con tre computer e numerosi strumenti di test sul tavolo.

Cosa significa il CRA per il mercato smart home

Il Cyber Resilience Act è più di un nuovo obbligo normativo. Cambia ciò che ci si aspetta dai prodotti digitali. La cybersicurezza passa da scelta volontaria di qualità a requisito vincolante.

Dal nostro punto di vista è un passo importante. Perché? La fiducia è essenziale quando la tecnologia digitale entra negli ambiti più delicati della quotidianità. E pochi luoghi sono personali quanto la porta di casa.

Conclusione: la sicurezza dovrebbe essere scontata

Il Cyber Resilience Act crea un nuovo quadro per i prodotti connessi in Europa. Cosa cambia per te come utente Nuki? Non devi modificare le tue abitudini.

La maggior parte dei cambiamenti avviene dietro le quinte. I produttori devono integrare la sicurezza in modo più sistematico, gestire le vulnerabilità, fornire aggiornamenti e comunicare con maggiore trasparenza la manutenzione dei prodotti.

In Nuki questo approccio fa parte dello sviluppo da molti anni. Il CRA, quindi, non rappresenta per noi un nuovo inizio. Conferma la strada seguita fin dal principio: Security-by-Design, manutenzione continua e test indipendenti. Tre elementi che, insieme, contribuiscono a creare fiducia nell’accesso smart.

In definitiva, una serratura intelligente dovrebbe sembrare una qualsiasi buona tecnologia quotidiana. Semplice. Affidabile. Sicura.